Visualizzazione post con etichetta haarp. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta haarp. Mostra tutti i post

domenica 17 gennaio 2010

Clima e catastrofi "naturali" usate come arma


Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 è un documento redatto nell'agosto del 1996 da alcuni ufficiali dell'aeronautica statunitense (USAF) e spiega nel dettaglio l'esistenza di un progetto (e della tecnologia per attuarlo) su come padroneggiare il clima ed usarlo come arma entro il 2025.

Il generale Fabio Mini, ex Capo di stato maggiore delle forze Nato del sud Europa, già comandante della missione Nato-Kfor nel periodo 2002-2003, decorato nell'ottobre 2004 con la Legion of Merit dagli USA, ha affermato in diverse occasioni come le strategie e le armi da guerra siano cambiate e ha parlato delle sue moderne applicazioni al sistema militare statunitense HAARP di manipolazione ionosferica nell'articolo "Owning the weather: impadronirsi del clima", pubblicato sulla rivista Limes e reperibile in versione integrale a questo link.

Eccone un breve estratto:

"La guerra ambientale globale è già cominciata [...] Si distrugge la natura per annientare il nemico [...] e se stessi. [...] Uno dei più moderni programmi di ricerca militare di questi ultimi tempi si chiama proprio "Owning the weather in 2025", impadronirsi del clima entro il 2025, data entro la quale si ritiene di riuscire a possedere il tempo metereologico, e quindi il clima, aumentando le proprie capacità d’intervento militare. [...] Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali [...]

Le armi ad onde elettromagnetiche sono capaci di provocare alterazioni della ionosfera, delle fasce di Van Allen e dello strato di ozono, nonché terremoti, maremoti, surriscaldamento e raffreddamento di masse gassose, liquide e solide e quindi possono indurre e pilotare cataclismi atmosferici fino a determinare variazioni climatiche permanenti.

Tutti sanno che gli Stati Uniti da decenni finanziano un progetto di trasmissione di onde ad alta frequenza in corrispondenza della fascia elettromagnetica terrestre. Il progetto denominato HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program) è finanziato dal Pentagono a titolo di studio. Ma tutti sanno che il Pentagono non spreca soldi se non ha un interesse militare. [...] Lo scopo è quello d’interferire con la ionosfera. [...] Le emissioni dei trasmettitori di HAARP, che avvengono quasi regolarmente in quattro periodi dell’anno, sono in grado di inviare nella ionosfera raggi di potenza superiore al gigawatt."


A infoltire la trama dei sospetti sull'azione militare dietro il terremoto haitiano, c'è inoltre questo prezioso articolo del professor Michel Chossudovsky dell'Università di Ottawa, dove dice che uno scenario di catastrofe ad Haiti era stato previsto presso la sede della US Southern Command (SOUTHCOM) a Miami, un giorno prima del terremoto in Haiti!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

APPROFONDIMENTI:

- Radio Base intervista il Generale Mini (feb 2008)

- Documento USAF "Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025"

- Clamorosa intervista di Benjamin Fulford ad un esponente del governo giapponese che ammette di essere sotto ricatto H.A.A.R.P. da parte degli USA

- Nei giorni delle scosse è stata registrata un'intensa attività di H.A.A.R.P. su Haiti

(^__^)

giovedì 24 dicembre 2009

Modificazione climatica, scie chimiche e geo-ingegneria


Le notizie che propongo sono tratte liberamente dal web grazie alla collaborazione tra scienziati seri e coraggiosi (chimici, biologi, fisici) ed attivisti di tutto il mondo che si occupano di dare informazioni libere (e non dettate da terzi) sul "fenomeno" denominato scie chimiche.

Accade in tutto il mondo senza alcuna approvazione pubblica! In Europa, Cina, Stati Uniti d'America, praticamente ovunque, aerei con il trasponder chiuso (per non comparire sui radar, solo ai militari è permesso), su rotte NON commerciali, rilasciano scie biancastre nel cielo contenenti particelle che permangono per ore, venendo disperse dal vento per poi ricadere al suolo.

A partire dalla Seconda guerra mondiale, come modo per manipolare i sistemi radar, i militari avrebbero diffuso nubi di particelle in cielo contenenti alluminio, fibre di vetro metallizzato o polimeri.
Le particelle darebbero una falsa eco sui sistemi radar, rivelandosi una perfetta copertura per gli aerei su un campo di battaglia. Questo programma chiamato CHAFF è ancora utilizzato nei cieli statunitensi, senza alcuna vera spiegazione sul perché.

Ora, questo tipo di intervento nella nostra stratosfera è stato applicato alla geo-ingegneria, sotto forma di modificazioni climatiche. L'evento più pubblicizzato è stato quello delle Olimpiadi del 2008, quando i Cinesi usarono prodotti chimici per il controllo delle precipitazioni a Pechino. Questo sta accadendo in tutto il mondo, senza alcun riguardo per il rilascio di sostanze chimiche nell'ambiente.

In Germania (chiunque è stato al ritiro di Madhukaruna - fine luglio primi di agosto - ha potuto constatare di persona le quotidiane e massicce irrorazioni...bastava alzare gli occhi al cielo) un meteorologo ha citato in giudizio i militari per le scie chimiche che egli ha ripetutamente registrato sul radar. "Le scie erano così grandi...", ha detto, "devono avere rovesciato tonnellate di particelle per creare nuvole così grandi, che apparivano istantaneamente sul radar. Tutte queste particelle cadono a terra e vengono assorbite nell'ambiente.

Negli Stati Uniti un testimone in Arkansas riportò il passaggio di aerei che rilasciavano scie nel cielo e raccolse in seguito un campione di particelle che fluttuavano in aria. Diede il campione ad un'agenzia di stampa che l'analizzò ed i risultati mostrarono livelli insolitamente elevati di bario.

Mark Ryan, direttore del Centro per il controllo delle malattie, ha spiegato che l'esposizione a breve termine al bario può portare a problemi allo stomaco, dolori al petto, mentre l'esposizione a lungo termine provoca problemi di pressione sanguigna e di indebolimento del sistema immunitario.

Il Council on Foreign Relation (C.F.R.) ha riferito, in una conferenza dal titolo Unilateral Geo-engineering, che, nonostante la grande incertezza ed i rischi significativi, come l'acidificazione degli oceani, la distruzione delle barriere coralline e le modifiche nella composizione di ecosistemi terrestri, la geo-ingegneria potrebbe essere necessaria per evitare o invertire alcuni drammatici cambiamenti nel sistema climatico.

L'aspetto di fondo è che la geo-ingegneria potrebbe non funzionare come previsto, comportando ingenti conseguenze impreviste sui sistemi climatici come pure per gli ecosistemi terrestri ed i cittadini cui non è stata data un'opportunità di scelta in merito alla questione.

(^__^)



Links utili:

http://www.youtube.com/watch?v=RWsQ2KnIvH0

http://www.cfr.org/content/thinktank/GeoEng_Jan2709.pdf

http://usasearch.gov/search?v%3Aproject=firstgov&query=chaff+%2B+2009&affiliate=noaa.gov


http://dirtyskyes.blogspot.com/

www.tankerenemy.com

giovedì 30 aprile 2009

Cooperazione Italia-U.S.A. su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici

Sul sito di Tanker Enemy è riportato che "nel 2003, l'Italia, con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, stipulò un accordo di collaborazione con gli Stati Uniti denominato "Cooperazione Italia-U.S.A. su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici". Questo accordo, ufficialmente è volto allo studio dei fenomeni atmosferici, ma in realtà, come si deduce dai vari paragrafi del documento, implica la diffusione di sostanze chimiche dannose in atmosfera, tramite aerei opportunamente attrezzati, per verificare gli effetti delle stesse sulla biosfera. Il risultato di tale convenzione è la più costosa attività di tutta la storia italiana! Si tratta dell'operazione denominata scie chimiche".

Di seguito trovi il documento fatto "misteriosamente" sparire dal sito del Ministero della Difesa (??) ma salvato in tempo dall'attivista e ricercatore indipendente Rosario Marcianò.
http://www.scribd.com/doc/9381320/PianodettaglioAccordo-Italia-Usa-Sul-Clima#document_metadata

Ulteriori informazioni:
http://www.tankerenemy.com/

http://educate-yourself.org/cn/chemtrailsexoticweapons26feb06.shtml