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giovedì 21 gennaio 2010

Falsa pandemia per fare miliardi


Povero Topo Gigio, era stato preso come "testimonial" per far vaccinare i cittadini italiani (soprattutto i bambini) ed ora dovrà smaltirsi tutte quelle dosi di porcheria...
Scherzi a parte, fin da subito ho pensato che il virus della "suina" fosse una truffa organizzata a tavolino. Troppe cose non quadravano, a partire dalla "nascita" inconsueta del virus stesso in un paesino sperduto del Messico!
Ora c'è pefino l'ufficialità e arriva per voce del presidente della Commissione Sanità del Consiglio d'Europa Wolfgang Wodarg. Egli ha accusato i produttori dei farmaci e dei vaccini anti-influenzali di avere manipolato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità di dichiarare l'avvento della pandemia per incamerare miliardi dalla vendita ai governi. L'influenza A è pertanto una falsa pandemia orchestrata dalle aziende farmaceutiche per fare miliardi con i vaccini lucrando su una paura diffusa a livello mondiale.

Grazie a questo terrorismo, le multinazionali del farmaco (denominate Big Pharma) hanno accumulato enormi guadagni senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di tutto il mondo hanno speso milioni di dollari/euro nell'acquisto di vaccini per un'infezione che in realtà era molto meno!

Il dottor Wodarg ha affermato: "Per promuovere i propri farmaci e i vaccini brevettati contro l'influenza, le aziende farmaceutiche hanno influenzato scienziati ed agenzie ufficiali, responsabili per gli standard della sanità pubblica, di modo che mettessero a loro volta in allarme i governi di tutto il mondo. Essi hanno fatto sprecare preziose risorse nel campo dell'assistenza sanitaria utilizzate per inefficienti strategie di vaccinazione ed hanno esposto inutilmente milioni di persone in buona salute al rischio degli effetti collaterali sconosciuti di vaccini insufficientemente testati. I semi della paura sono stati piantati cinque anni fa, quando si temette che la molto più letale influenza aviaria sarebbe mutata in una forma umana. Quella "atmosfera di panico" ha portato i governi a fare scorte del farmaco anti-influenzale Tamiflu e a mettere in opera dei "contratti dormienti" (contratti con le aziende farmaceutiche che si sarebbero attivati automaticamente in caso di dichiarazione di pandemia) per milioni di dosi di vaccini."



Le affermazioni del dottor Wodarg arrivano mentre è emerso che diversi governi europei (Inghilterra, Italia, Francia e Spagna...per ora...) stanno disperatamente cercando di disfarsi delle loro eccedenze di vaccini (ordinati quando la paura del contagio aveva raggiunto il culmine) regalandoli o rivendendoli a minor prezzo a paesi del terzo mondo! Pochissimi sono i TG e i giornali che stanno riportando queste notizie sconcertanti.
Uno di questi, il Daily Mail (quotidiano britannico) sull'edizione on-line ha rivelato che Sir Roy Anderson, uno scienziato consulente del governo per l'influenza suina, detiene anche un posto da 116.000 sterline all'anno al consiglio della GlaxoSmithKline. La GSK produce farmaci anti-influenzali e vaccini e si prevede che sia una delle maggiori beneficiarie della falsa pandemia. Logicamente il portavoce della GSK smentisce e ha detto che le accuse di influenza indebita sono fuorvianti ed infondate perchè è l'OMS che ha dichiarato che l'influenza suina H1N1 corrispondeva ai criteri della pandemia.


-----------> ARTICOLI CORRELATI:
- http://straker-61.blogspot.com/2010/01/consiglio-deuropa-la-pandemia-una-farsa.html
- http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/linfluenza-suina-una-bufala-gigantesca.html

CONTRO LE VACCINAZIONI DI MASSA FORZATE
- http://naturalsolution.spazioblog.it/

ARTICOLI PRECEDENTI SULLA FALSA PANDEMIA CON DOSSIER
- http://anirvan-am.blogspot.com/2009/10/quando-i-vaccini-uccidono.html
- http://anirvan-am.blogspot.com/2009/11/medicalizzazione-della-vita-come.html

IL CONTRATTO "SEGRETO" TRA MINISTERO DELLA "SALUTE" E NOVARTIS
- http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=2208

(^__^)

sabato 7 novembre 2009

Conferenza gratuita da non perdere



Domenica 8 novembre 2009 presso il "Centro Congressi Alta Forum " in Piazzetta Don Domenico Pianoro 7 a Campodarsego (Padova) si terrà il Congresso ad INGRESSO LIBERO dal titolo “Tra falsi allarmi e rischi veri. INFLUENZA SUINA: i salami siamo noi?”

Ore 10:00 apertura, presentazione e ringraziamenti

Ore 10:15 “Influenza suina: diciamoci la verità…tutta!”.
PAOLO GIROTTO: Medico veterinario, omeopata. Presidente della radio comunitaria Gamma 5, assessore all’agricoltura e ambiente del Comune di Tribano. Autore del libro: “DNA ed eugenetica: chi vuole il potere sulla vita?”

Ore 11:00
“L’influenza A/H1N1 e la vaccinazione: criteri scientifici di orientamento”
ROBERTO GAVA: Medico chirurgo, specializzato in Cardiologia, Farmacologia clinica e Tossicologia medica. Omeopata unicista e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui: “Vaccinazioni pediatriche”, “Vaccinare contro il Papilloma virus?”…

Ore 11:45
“L’altra faccia dei vaccini, l’esperienza di un pediatra e di tanti bambini”.
MAURIZIO CONTE: Medico Pediatra, specializzato in omeopatia.

12:30 – 14:30 Pausa pranzo

Ore 15:00
“Facoltatività e obbligatorietà della vaccinazione: indennizzi e risarcimenti in caso di danno vaccinale?”.
LAURA MIGLIORINI: Avvocato che si occupa di danni e risarcimenti in ambito sanitario.

Ore 15:15
“Rischi e benefici delle vaccinazioni. Danni al Sistema immunitario”
LUCIA CALDOGNO RASI: Medico Pediatra, specializzata in omeopatia unicista.

Ore 16:00
“Pandemie: perché ci vogliono vaccinare?”.
MAURIZIO BLONDET: Giornalista e saggista, autore dei numerose pubblicazioni, tra cui: “I fanatici dell’apocalisse”, “11 settembre: colpo di Stato in USA”, “Chi comanda in America”, “Adelphi della dissoluzione”, “No global”, “I nuovi barbari”, “Osama bin Mossad”, “Schiavi delle banche”…

Ore 16:45
“Medicalizzazione della vita, come strumento di controllo delle masse?”
MARCELLO PAMIO: Responsabile del sito www.disinformazione.it e autore di: “Il lato oscuro del Nuovo Ordine Mondiale”, “Manifesto contro la tv”, “Cancro $pa ”, “Videogiochi violenti: la fabbrica dei piccoli mostri”, "Inventano le malattie per farci ammalare"…

Ore 17:15 domande con il pubblico

Per arrivare al "Centro Congressi Alta Forum " in Piazzetta Don Domenico Pianoro 7 a Campodarsego (Padova) vedi pure qua http://www.disinformazione.it/appuntamenti.htm


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martedì 3 novembre 2009

Medicalizzazione della vita come strumento di controllo delle masse?


In questi giorni è evidente a tutti un'enorme propaganda mediatica a favore dei vaccini, in aperto contrasto con le dichiarazioni di medici, politici, personale preposto alle strutture sanitarie, esperti competenti. Il rischio per la salute pubblica che il vaccino comporta è enorme, a tal proposito giunge al momento propizio una lettera aperta della dottoressa Claudia Rainville che vi invito a leggere con molta attenzione. Vi esorto a divulgare immediatamente, con cura e rapidità, queste informazioni ovunque, anche fuori dal web dove ci sono milioni di persone del tutto ignare e disinformate, che rischiano la propria salute e quella dei propri figli a causa della terribile azione di disinformazione mediatica. Ormai i documenti contro il vaccino non si contano più. Sarà meglio che anche i media ufficiali si decidano di dedicarsi un pò di più alla verità e molto meno agli interessi di chi li finanzia.

Un sincero "grazie" a Danilo Diinabandhu per le belle parole ed il costante impegno, ai ragazzi del sito http://www.disinformazione.it/ e all'amico dottor Mario Rizzi (che ci segue e ci fa i complimenti) dello staff di http://www.viveremeglio.org/0_home.htm

Di seguito una raccolta di testi e riflessioni sulla cosiddetta influenza suina, detta anche influenza messicana, influenza A o A/H1N1 e sui programmi di vaccinazione. Da consultare e divulgare. http://www.viveremeglio.org/conovive/farmaci/virus_influenza/0_virus_influenza.htm

Inoltre pubblichiamo la lettera aperta di Claudia Rainville http://www.disinformazione.it/claudia_rainville.htm "Internet e un movimento anti-vaccino A/H1N1" tratto da www.thelivingspirits.net
Claudia Rainville è una microbiologa e codificatrice del metodo "Metamedicina", esperta psicoterapeuta e conferenziere internazionale. E' autrice dei libri: "Ogni sintomo un messaggio", "Guarire le ferite del passato", "Nati per essere felici e non per soffrire", "Liberarsi dalle paure e dai sensi di colpa".

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sabato 31 ottobre 2009

Quando i vaccini uccidono



Il quotidiano svedese Dagens Nyheter riporta che un quarto caso di morte causato dai vaccini contro l'influenza suina si è verificato in Svezia. Una donna molto anziana, 90 anni, è morta ieri pochi giorni dopo avere ricevuto il vaccino contro l'influenza "suina". Questa è la quarta morte che si sospetta sia direttamente collegata al vaccino in questione, ovvero ai cosiddetti "pesanti effetti collaterali" del nuovo vaccino non testato e dei coadiuvanti che esso contiene.
"...i livelli di squalene presente nei vaccini utilizzati in Svezia sono migliaia di volte maggiori di quelli utilizzati nei vaccini che hanno causato la Sindrome del Golfo che fino ad ora ha ucciso o danneggiato seriamente oltre 30.000 militari Statunitensi." [Ricordiamo che almeno altri 120.000 soldati hanno sviluppato sintomi meno severi, ed in complesso circa il 25 % dei militari statunitensi spediti in Iraq nel 1991 si sono ammalati].

La Svezia ha un contratto con la GlaxoSmithKline ed ha ordinato 18 milioni di dosi, nel caso che ci fosse una dichiarazione da parte dell'OMS del raggiungimento del sesto livello di pandemia. La maggioranza degli stati europei ha agito in questo modo (Italia, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra su tutti) ed infatti ha acquistato dalle multinazionali produttrici del vaccino (anche se il termine più appropriato è forse "veleno") milioni di dosi da distribuire alla popolazione ignara. Anzi...la popolazione ringrazia...

Le aziende produttrici dei vaccini sono consulenti dell'OMS per ciò che riguarda le dichiarazioni di pandemia. Le autorità svedesi hanno recentemente dovuto ammettere che a causa dell'ancora segreto contratto con l'azienda produttrice del vaccino [GlaxoSmithKline] esse sono state in realtà obbligate a ordinare le dosi di vaccino.

La definizione di "sesto livello di pandemia" sono state modificate in precedenza nel corso di questo stesso anno dall'OMS in maniera tale che, essendosi abbassati i livelli di severità della malattia che portano alla dichiarazione del livello 6, esso attualmente include qualsiasi "normale influenza" verificatasi nel corso degli ultimi 30 anni. Precedentemente a tale ri-definizione una pandemia doveva anche causare molti morti, che però l'influenza suina non ha ancora causato. Adesso ogni normale influenza causerebbe una dichiarazione di sesto livello della pandemia.

Le autorità svedesi continuano ad affermare che la gente che per adesso sta ricevendo il vaccino è spesso già ammalata, che essi fanno parte dei cosiddetti "gruppi a rischio" col sistema immunitario indebolito. Stranamente, le donne incinte in perfette condizioni di salute sono state inserite in questo gruppo. Non è stato ancora riportato nessun aborto dovuto al vaccino ma ci si aspetta che ve ne saranno [a giudicare dai molti casi di militari che hanno partecipato alla guerra del golfo i cui bimbi sono nati deformi o con orribili patologie congenite c'è da aspettarsi anche di peggio ].
Le autorità rilasciano affermazioni secondo le quali le recenti morti non avrebbero nulla a che fare coi vaccini. "Questi individui avevano problemi di salute pre-esistenti, è solo una coincidenza che siano morti".

Nei media svedesi, ed anche in quelli di molti altri paesi [compresa l'Italia], ogni caso di persona che ha contratto l'influenza suina ed è poi morta, è stato considerato come un caso di morte causata direttamente dall'influenza, non importa se la causa reale della morte fosse stata una polmonite o un'infezione batterica o una condizione di malattia pre-esistente. Questo commento di uno dei nostri lettori riassume molto bene tutto ciò: "E' curioso vedere che quando qualcuno muore di influenza suina pur avendo pre-esistenti problemi di salute, egli viene presentato come morto da influenza suina - senza alcun dubbio. Ma se qualcuno muore dopo il vaccino ed aveva pre-esistenti problemi di salute, allora è morto a causa dei suoi pre-esistenti problemi di salute - senza alcun dubbio."


Si teme che ogni indagine su queste morti porterà a dei rapporti che mentiranno sulle cause dei decessi, in maniera tale da non disturbare la campagna di vaccinazione di massa in corso della popolazione svedese, una campagna che è fino adesso volontaria per la maggior parte delle persone. La Svezia può obbligare alla vaccinazione chiunque nella nazione se ciò è ritenuto necessario dalle autorità.
Il problema è che tutti quelli che si trovano in una posizione di rilievo in Svezia sono sostenitori dei vaccini e dei loro ipotetici benefici, e molti di loro hanno legami con l'industria farmaceutica. La mafia dei vaccini comanda le politiche sanitarie nazionali.

Rapporti di nuovi casi di influenza suina abbondano nei giornali svedesi, come se dovessero fare da grancassa per spaventare la gente ancora di più ed indurla ad accettare il vaccino adesso che si stanno diffondendo i dubbi sulla innocuità del venefico vaccino Pandemrix. Il fatto che i test [per verificare l'infezione da AH1N1] sono molto inaffidabili (si verificano falsi positivi in 9 casi su in 10) non viene menzionato da nessuna parte in questi articoli, ed il fatto che altre forme di influenza adesso si diffondano come al solito non viene menzionato.

La questione delle responsabilità quando si verificano pesanti effetti collaterali inclusa la morte è ancora poco chiara. Le autorità svedesi hanno precedentemente affermato ufficialmente che non c'è nessuna immunità legale per le aziende produttrici dei vaccini ma dopo avere ricevuto una domanda diretta da parte nostra, esse hanno rimosso tale informazione dal loro sito web e non hanno più risposto alla nostra domanda. Il fatto che il parlamento europeo ha approvato leggi che forniscono immunità giuridica alle aziende produttrici dei vaccini non è stato riportato dai media svedesi [se è per questo nemmeno da quelli italiani]. Sembra assolutamente poco chiaro chi si debba assumere tale responsabilità in Svezia.

Il Dr. A. True Ott http://www.youtube.com/watch?v=CmedEmVmKSA ha trovato nell'ufficio brevetti USA un documento appartenente all'azienda americana Medimmune, un brevetto per il virus dell'influenza suina richiesto nel 2007 e ricevuto nel 2008.
---> http://www.google.com/patents?id=EGSoAAAAEBAJ&printsec=abstract&zoom=4&source=gbs_overview_r&cad=0#v=thumbnail&q=&f=false

Questo post è stato tratto liberamente dai seguenti blog:
A) http://scienzamarcia.altervista.org/index.html
B) http://straker-61.blogspot.com/
C) http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3206
D) traduzione dell'articolo "A fourth vaccine death reported in Sweden" pubblicato il 24 ottobre 2009 sul sito http://www.theflucase.com/ a cura del dottor Corrado Penna.
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Scarica sul tuo Pc e diffondi:

- il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici del dottor Penna
(http://scienzamarcia.altervista.org/suina.html)

- il video della dottoressa Rima Laibow, Direttore Medico della Natural Solutions Foundation http://www.youtube.com/watch?v=eFFjhfkIGp0)

- il dossier di J. J. Crèvecoeur (http://scienzamarcia.altervista.org/InfluenzaSuina.pdf)

- gli effetti collaterali degli ingredienti come mercurio, squalene, solfato ammonico, beta-propiolactone, ed altri veleni http://straker-61.blogspot.com/2009/10/febbre-suina-la-verita-sul-vaccino-di.html )

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mercoledì 17 giugno 2009

Osiamo cambiare, cerchiamo nuove strade!


Prima di mangiare un "semplice" panino al salame sarebbe saggio prendere in considerazione ciò che la FAO (Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione dell'Onu), il World Watch Institute, l'Ipcc dell'Onu, il Ministero dell'Ambiente tedesco e l'Istituto per gli studi Ambientali della Libera Università di Amsterdam affermano riguardo alle più aggiornate informazioni scientifiche sui cambiamenti climatici e il loro legame con l'allevamento intensivo di animali: questo tipo di allevamento causa il 18% dell'effetto serra totale, una percentuale maggiore di quella dell'intero settore dei trasporti pubblici e privati (13,5%).

L'interessante testo, profondo e dettagliato, che vi proponiamo di seguito è tratto dal blog di Jose Saramago (scrittore, poeta e critico letterario nato in Portogallo nel 1922, Premio Nobel per la Letteratura nel ’98), "O Caderno de Saramago" - http://caderno.josesaramago.org.
Grazie a Massimo Lafronza per la traduzione.
Buona lettura.
(^__^)

"Quando le pandemie sono figlie del business (e della nostra ignoranza e/o indulgenza)" di Jose Saramago:

"Non conosco niente sull' argomento e l'esperienza diretta di aver convissuto durante l' infanzia con i maiali non mi serve a niente. Quella era più che altro una famiglia ibrida di umani e animali. Ma leggo con attenzione i giornali, ascolto e vedo i reportage della radio e della televisione, e alcune provvidenziali letture mi hanno aiutato a capire meglio i particolari delle cause all' origine dell'annunciata pandemia, forse potrei trascrivere qui alcuni dati che aiutino a loro volta il lettore. Già da parecchio tempo gli specialisti in virologia sono convinti che il sistema di agricoltura intensiva della Cina meridionale sia stato il principale vettore della mutazione influenzale: sia della sua "deriva" stagionale sia dell' episodica "trasformazione" del genoma virale.

Ormai già sei anni fa, la rivista Science ha pubblicato un importante articolo in cui mostrava che, dopo anni di stabilità, il virus della febbre suina dell' America del Nord aveva intrapreso un salto evolutivo vertiginoso. L' industrializzazione degli allevamenti, da parte di grandi imprese, ha rotto quello che fino ad allora era stato il monopolio naturale della Cina sull' evoluzione dell' influenza.
Negli ultimi decenni, il settore degli allevamenti si è trasformato in qualcosa che assomiglia più a quello petrolchimico che all' idea bucolica della fattoria a conduzione familiare che nei libri di scuola descrivono con compiacenza...


Nel 1966, per esempio, negli Stati Uniti c'erano 53 milioni di suini distribuiti in un milione di fattorie. Attualmente 65 milioni di maiali sono concentrati in 65.000 strutture.

Questo significa passare dagli antichi porcili ai ciclopici inferni fecali di oggi, nei quali, tra lo sterco e sotto un calore soffocante, pronti a scambiarsi agenti patogeni alla velocità della luce, si ammassano decine di milioni di animali con sistemi immunitari molto più che deboli. Sicuramente non sarà l' unica causa ma non potrà essere ignorata.
L'anno scorso, una commissione convocata dal Pew Research Center ha pubblicato una informativa sulla "produzione animale in allevamenti industriali, in cui si poneva in risalto il grave pericolo che il circolare continuo di virus, caratteristico delle greggi o mandrie enormi, aumentasse la possibilità di apparizione di nuovi virus in seguito a processi di mutazione o di ricombinazione che avrebbero potuto generare virus più efficaci nella trasmissione tra umani".

La commissione metteva anche in guardia sull'uso indiscriminato di antibiotici negli allevamenti suini - più economico che in ambienti umani - che stava favorendo l' aumento di infezioni da stafilococco, allo stesso tempo in cui gli scarichi liquidi residuali generavano episodi di escherichia coli e di pfiesteria (il protozoo che ha ucciso migliaia di pesci negli estuari della Carolina del Nord e che ha contagiato decine di pescatori). Qualsiasi miglioria nell' ecologia di questo nuovo agente patogeno dovrebbe far fronte al mostruoso potere delle grandi corporazioni aviarie e d' allevamento, come Smithfield Farms (suino e manzo) e Tyson (pollame).

La commissione ha riferito di un ostruzionismo sistematico messo in atto dalle grandi imprese, comprensivo di aperte minacce di bloccare i finanziamenti ai ricercatori che collaborassero con la commissione. Si tratta di un' industria molto globalizzata e con influenze politiche. Così come il colosso della carne di pollo di Bangkok, Charoen Pokphand, fu capace di mettere a tacere le indagini sul suo ruolo nella diffusione dell' influenza aviaria nel sud-est asiatico, è probabile che l' epidemiologia forense del focolaio di influenza suina sbatta la testa contro il muro di gomma dell' industria della carne di maiale.

Questo non significa che non si riuscirà mai a puntare il dito contro qualcuno: sulla stampa messicana si mormora già di un epicentro nei pressi di un'enorme filiale della Smithfield nello stato di Veracruz.
Ma ciò che conta è il bosco, non i singoli alberi: il fallimento della strategia pandemica dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), l'ulteriore declino della sanità pubblica mondiale, la morsa applicata dalle grandi multinazionali farmaceutiche sui medicinali salvavita e la catastrofe planetaria rappresentata dalla produzione di allevamenti industriali ecologicamente irresponsabili. Ne risulta che i contagi sono molto più complicati rispetto all' entrata di un virus presumibilmente mortale nei polmoni di un cittadino incastrato nella tela degli interessi materiali e della mancanza di scrupoli delle grandi imprese.


Tutto contagia tutto. La prima morte, tanto tempo fa, è stata quella dell' onestà. Ma si potrà mai chiedere, veramente, onestà a una multinazionale?
"


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